Introduzione

L’Africa Australe è una regione con scenari contrastanti: aridi deserti,montagne gigantesche , spiagge baciate dal sole e foreste ancora vergini. Qui puoi trovare il Namib, uno dei deserti più vecchi al mondo;così come il primitivo corso d’acqua nel Delta dell’Okawango!

Ugualmente spettacolare è il patrimonio di fauna selvatica sub-continentale. Le pianure sconfinate e le aree boscose, santuari di molte specie selvatiche ospitano i famosi “ big five “ (elefanti,rinoceronti,leoni,leopardi e bufali) insieme a giraffe, zebre e una grande varietà di antilopi.

Le popolazione degli uccelli è molto prolifica con le sue 1.000 specie registrate ed il “bird-watching” è molto diffuso. Ultima ma non meno importante,l’incredibile varietà di piante che raggiunge l’apoteosi nel Namaqualand, il più incredibile spettacolo floreale , stagionale, al mondo.

Un’altra attrazione del sub-continente è la sua gente e la ricca diversità delle sue culture. Qui puoi trovare gli ultimi cacciatori SAN ed anche i pastori Himba. Queste popolazioni sono rimaste come un tempo, poco influenzate dai cambiamenti della civilizzazione.

Gli ultimi paradisi

Visitare le poche destinazioni rimaste selvagge in Africa Australe crea una speciale responsabilità nel viaggiatore che non deve in alcun modo alterare l’equilibrio naturale, ma anzi proteggere, l’ambiente che lo circonda.
Bisogna sapere che molti degli ecosistemi dell’Africa del Sud sono molto fragili e sensibili ad ogni tipo di interferenza. E’ importante rimanere sui sentieri e sui percorsi già tracciati evitando di creare nuove piste o anche solo deviare dalle esistenti in quanto i danni causati all’ambiente potrebbero durare decadi prima di scomparire. Oltretutto sarebbe privo di ogni attrattiva.
Buona norma è di rispettare le culture , gli usi ed i costumi locali: lo stesso rispetto che ci aspettiamo da loro. Informarsi sulle abitudini locali,non solo ci arricchirà culturalmente, ma eviterà di alimentare la diffidenza ed il risentimento degli indigeni verso i turisti.
Ricordarsi di portare via , sempre, i rifiuti per evitare che danneggino l’ambiente e gli animali che ci vivono. Talvolta rifiuti come lattine, scatolette e vetro possono essere letali per gli animali o arrecare danni a mezzi di altri visitatori. Inoltre, rispettare i siti archeologici o geologici non asportando materiale “ souvenirs ”.

Quando e come visitare L’Africa del Sud?

I mesi invernali sono generalmente i migliori per esplorare l’Africa Australe. Importante sapere che qui le stagioni sono opposte a quelle dell’Europa: inverno significa estate.
L’unica eccezione sono le regioni del Western Cape a causa della stagione delle piogge invernali e dell’Eastern Cape dove la stagione delle piogge dura pressoché tutto l’anno.

I giorni invernali possono essere molto freddi, specialmente nelle aree degli altopiani. Le temperature di notte e nelle prime ore del giorno possono facilmente raggiungere i 0° C.

In Estate, vestiti leggeri sono adeguati, ma non dimenticate di avere sempre a disposizione un capo impermeabile per i temporali pomeridiani o serali. Sempre durante l’estate, camicie e pantaloni lunghi vi aiuteranno a limitare le punture degli insetti.
 
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